C1.4.8 Chi si scusa si accusa


Carissima Tanja,
ti mando questo audio con un piccolo racconto perché ho ripreso a fumare e mi vorrei scusare (in particolare con te!).
Ma chi si scusa si accusa diciamo in italiano.
Un proverbio tedesco similare è getroffene Hunden bellen.
Marco ha un caro amico di nome Martin. Come avrete capito dal nome è di origine francese e parla in casa questa lingua.
I due, però, parlano fra loro con uno slang dei ragazzini nell’età della pubertà. Hanno molti riferimenti ai loro giochi come il Nintendo, hanno livelli da superare, vite da guadagnare e così via.
Così capita spesso che camminiamo noi tre per le strade di Monaco di Baviera: io davanti e loro due dietro.
Io preoccupato di raggiungere la prossima metropolitana o il prossimo autobus e loro intenti a rivivere il mondo magico dei giochi al computer. Poco tempo fa eravamo per strada: io solitario pochi passi davanti a loro.
Marco dice „Hei Dicker“
Io mi giro stizzito e mi accorgo che non si riferisce per niente a me. In quel momento ho capito il detto „Getroffene Hunden bellen“
Poi a casa ho fatto una piccola ricerca su Wikipedia e ho trovato che „Dicker è un modo di rivolgersi a un amico o a un’amica e non è inteso in senso dispregiativo: non si riferisce al peso corporeo della persona a cui ci si rivolge“.

Ecco qualcosa che mi coforta un poco!

In italiano c’è qualcosa di simile: chi si scusa, si accusa.

Dicker ist eine Anrede für einen Freund oder Kumpel und keinesfalls abwertend gemeint – bezieht sich also nicht auf das Körpergewicht des Angesprochenen