C1.5.1 Negroni


Carissima Barbara,

fra poco ricominciano le lezioni e non vedo l’ora di riprendere.
Ti racconterò qualcosa di molto particolare visto che sei contenta del podcast e che hai capito tutto quello che ho detto perchè -dici-parlo lentamente.

Continueró a parlare lentamente.

Il mio nuovo posto di lavoro è in centro vicino al ristorante che ho frequentato 20 anni fa! Infatti, 20 anni fa chiedevo alloggio e lavoro a D e W che sono ormai i miei amici napoletani. Non solo, Ci sono amici pugliesi e romani e così via. Molta gente del sud ma anche qualcuno del Nord. E poi ci sono i cuochi kossovari e altri di altre nazionalità.

Ebbene ieri (sono le due e mezza di notte mentre ti scrivo) sono andato a mangiare una pizza dal mio italiano preferito e ci siamo messi a chiacchierare con lo chef.
Mangiavo una pizza molto molto buona e avevo solo venti minuti di tempo. Con D. chiacchieravamo molto e mi spiegava che il Gasteig ha praticamente chiuso e quindi sono calati molto i clienti.
Molti clienti in meno. La Philarmonie non è più qui. Meno musicisti, meno pubblico e così il ristorante deve trovare una soluzione:
Il mio amico ristoratore ha pensato bene di comincaire con i coktaiils.
Sembra molto sicuro del fatto suo, sembra molto convinto, pare molto contento di questo inizio. Intanto il tempo stringeva e volevo pagare e andare via.
D. Mi propone un coktail: dolce o secco? Non bevo non bevo, gli assicuro. Dolce o secco? No ti prego devo andare a lavorare proprio ora. Dolce o secco?
Secco- rispondo

Fai un Negroni per lo scrittore qui al tavolo 9.
E così ho bevuto in fretta un Negroni e sono venuto a lavorare.

Proprio io che controllo alcol, droghe e promiscuità…