Club Alpino Italiano (C.A.I.)


Caro Stefan,

siccome sei un amante delle montagne ti scrivo del Club Alpino Itlaiano.
Sono stato a Saluzzo, un paesino del Piemonte. Un paesino carino e ho mangiato in un caffè della piazza centrale. Mentre mi alzavo per fumare ho visto che c’èra una targa che ti può interessare. La targa del Club Alpino Itlaiano, fondato da Quintino Sella che di ritorno da una escursione nel Monviso ha deciso proprio qui di fondare nel 1863 questo Club. L’Italia era appena unificata (1861) e molto alpinisti si unirono al club.
Il CAI cura anche il Trento film Festival dedicato alla montagna.
Io, però, devo farti una confidenza: sono andato un poco in montagna da ragazzo (anche se preferivo la bicicletta da corsa) e poi alcuni anni fa ho conosciuto una donna che ama la mantagna tantissimo. Per qualche anno ha amato anche me e così siamo andati insieme a camminare nelle Alpi bavaresi e in quelle piemontesi.

Putroppo è terminato l’amore fra di noi e temo che anche la mia passione per la montagna diminuisca rapidamente.
Fidanzata che trovi, passione che scopri. Chissà cosa riserverà il mio prossimo amore; chissà quale sarà il futuro?
Per adesso mi diletto con il podcast che dedico anche a te e mando a tutti voi Amanti d’italia e amanti fedeli (sono ormai diversi anni che ci incontriamo tutti giovedì online o in presenza).
Comunque la prossima fidanzata la cerco in altro modo: niente lasciato al caso, niente Tinder o cose simili.
Dopo le vicende matrimoniali di tanti anni fa, che si sono rivelate disastrose per la prossima fidanzata voglio conoscere prima i futuri suoceri. Anzi la mia idea è di fondare un’agenzia dove per trovare moglie e marito non si sfogliano le foto delle ragazze o dei ragazzi, ma si sfogliano le foto dei suoceri e delle suocere. Secondo me la mia agenzia matrimoniale avrà molto successo e io farò molti soldi.
Non credi?

Un saluto caro Daniele


C1.b.5 Club Alpino Italiano 27/8/2021