C1.7 Cara Corinna il successo


Natalia Ginzburg

Torino dicono di lei, Elleboro 2002. Con disegni di Pia Taccone (www.piataccone.it)

„Natalia Ginzburg, nata Levi, è stata una scrittrice, drammaturga, traduttrice e politica italiana, figura di primo piano della letteratura italiana del Novecento“. Sono famosi molti libri tra cui Lessico familiare: tutti gli studenti e le studentesse degli anni settanta e ottanta leggevano questo libro a scuola.

Cara Corinna

abbiamo analizzato le parole di Natalia Ginzburg, una scrittrice italiana, famosa negli anni 60 e 70 che ha svolto un ruolo importante nella cultura italiana.

Ci sono due opposti il risparmio e la generosità. La scrittrice di origine ebraica dice di non insegnare il risparmio, ma la generosità. Qualcuno dice che non sono due contrari: si può essere grandi risparmiatori ed essere anche molto generosi. È vero? Anche secondo me è vero.

Un altro tema interessante è quello del successo: quando una persona come il ceo Chief Executive Officier (in italiano l’Amministratore Delegato) di Alibaba dice che loro lavorano molto più degli altri, che il successo è frutto di grande abnegazione (Selbstverleugnung) è vero?
Il successo del giocatore Ronaldo è frutto del suo impegno?

Oppure è frutto dell’impegno e del talento con cui uno nasce?
Per esempio se io sono alto 1,70 cm posso diventare un campione di pallacanestro con molto impegno?

Forse la combinazione di impegno, talento e passione porta al successo. E della fortuna!

Nel testo si parla anche dello sprezzo (Verachtung, Geringschätzung) del pericolo: è qualcosa di positivo? Sembra che siano valori molto datati, molto lontani nel tempo.

In Germania Erich Fromm aveva pubblicato un libro intitolato o avere: possedere le cose o essere nel senso di fare esperienza, aumentare le esperienze? Ha senso lavorare, lavorare per guadagnare sempre più soldi o ha più senso fare nuove esperienze? Secondo la Ginzburg è da privilegiare il desiderio di essere e di sapere rispetto al desiderio di successo.

Si parla anche dell’indifferenza al denaro: è bene essere indifferenti al denaro? Come avete fatto con i vostri figli: avete dato loro la paghetta (Taschengeld). Avete controllato cosa compravano i vostri figli?

I miei genitori per esempio, non ci davano la paghetta. Io ho calcolato che mi devono ancora qualche centinaio di euro 🙂 IBAN 63650012525456

Insomma la Ginzburg sembra molto idealista, molto concentrata sui grandi valori e contro le piccole virtù come le chiama lei.
È interessante vedere come esattamente 60 anni fa la gente pensasse in modo molto diverso da oggi. I valori cambiano di generazione in generazione