C1.4@3 Pulire veramente! „Macchiare-piacere-mi, a me“


Eccoci qui, noi tre per la lezione di oggi.
Vi racconto cosa ho fatto ieri e oggi: ho pulito veramente, ho pulito per davvero!
La mia casa è piccola, ma il mio ritmo, la mia routine è parecchio frenetica: dormo la mattina, mi sveglio verso le due, doccia, qualche telefonata e via verso le università popolari fuori città.
Così quando nel fine settimana vengono a trovarmi mio figlio Marcolino (anzi non più Marcolino, ma Marco visto che tre giorni fa ha compiuto 14 anni) e il suo amico Martin la casa è appena appena ordinata e tutti insieme la mettiamo sottosopra.

Così eri e oggi ho pulito veramente casa. Perchè veramente? Perché ho pensato di farmi aiutare da qualcuno e allora ho voluto pulire angoli nascosti che avevo trascurato; voglio che il mio alloggio sia in ordine per poi fare una pulizia ordinaria.
Inoltre ho comprato un materasso da Ikea (sono andato con la metro) perché il mio vecchio materasso (di bassa fattura) aveva qualche macchia di caffè. Cosa sono le macchie? Pensate al latte macchiato dal caffè oppure pensate alla Madonna che viene chiamata immacolata, non macchiata (dal peccato si intende). Oppure la macchia mediterranea Mediterranee Macchia, Buschen.

Macchiarsi vuol dire sporcarsi per esempio sporcare una maglietta bianca di colore, macchiare una maglietta bianca. Ci si può macchiare anche di una colpa, cioè si può sporcare la propria integrità morale, compiere un delitto.

Marco mi ha detto che vuole fare il fisioterapista da grande. Stefan appoggiava l’idea. Cosa vuol dire appoggiare? Sostenere. Per esempio guardate la figura qui sotto, non appoggiarsi.



Poi ho chiesto ad Anette se il mesitere del commercialista è un bel mestiere: se gli (a lui) piace la matematica è un bel mestiere, c’è sempre lavoro, anzi troppo lavoro.
E concludo con qualcosa di gramamticale:; piacere in italiano si costruisce con il dativo cioé a me piace il mare; a te piace la musica italiana. Inoltre se l’oggetto è singolare si usa il singolare: a me piace il pane con il sesamo. Se l’oggetto è plurale allora il verbo si coniuga al plurale: a me piacciono le montagne bavaresi, a me piacciono i libri gialli.

Infine il pronome può essere betont (a me piace…) o unbetont (mi piace …)
4 esempi

a ma piace il film Napòleon; mi piace il film…
e me piacciono le poesie di Goethe; mi piacciono le poesie di….